Te quiero Argentina – 7. Il paro del subte

di Cloudio

martedì, 08 febbraio 2005
El CALAFATE (day 5) – Sono qui all’estremo Sud della Patagonia, cioé all’inizio della Fine del Mundo, dopo il quarto volo (di 4 compagnie diverse) in 5 giorni. Seduto vicino a un puzzolente curreggione, che é valso la pena sopportare per oltre tre ore, solo per i 10 minuti di vista all’atterraggio, dove l’azzurro del cielo era di una bellezza irreale, ma comunque meno bello dell’azzurro del lago.

Lascio Buenos Aires appena assaggiata in due giorni di soffocante umiditá punteggiata da pioggia e annunciata da un temporale notturno di proporzioni bibliche. Lascio un’impressione di una cittá che cerca di affrontare con grande dignitá una crisi devastante, che l´ha messa in ginocchio, ma non ancora faccia a terra.

Ho visto il paro del subte (lo sciopero della metró) e i troppi cartelli pago con tarjeta suspendido, un’altra vasca in Calle Florida, un’ora e mezza di coda per attivare il mio numero di cellulare argentino (e i messaggi che peró non giungono a destinazione, o nessuno ha voglia di rispondermi?), un giro al Centro commerciale Pacifico, i chioschi della 25a ora, la caotica e trafficatissima Avenida de Corrientes percorsa dal numero 0 al 2100, che dopo l´Obelisco diventa una teoria ininterrotta di librerie, teatri e café.

E il sommerso di bambini che frugano nella spazzatura visibili anche di giorno, ma che emerge prepotente appena cala il buio. Una fugazza con queso da Bruncheon, che si vanta di averla inventata, che in realta é una focaccia affogata nelle cipolle, un porroncito ad accompagnarla e a concludere la serata Mar adentro il nuovo capolavoro di Alejando Amenbar. Un altro film che ti segna e rimane sottopelle, come l’intensità di questi giorni sudamericani. Che adesso che la stanchezza del viaggio intercontinentale è ormai assorbita e l’infinitá dei paesaggi patagonici mi circonda, mi da finalmente la consapevolezza della grande avventura che ho appena cominciato.

NOTA SPESE
Cena (Suprema Federal, 1/2 vino, 1/2 acqua) = 30$
Attivazione cellulare = 20$ (con 50 di credito)
Cappuccio porteno grande= 3,95$
Adattatore corrente= 2,5$
Aereo x El Calafate = 300$
Empanada di carne piccante= 1,2$
Sprite 600ml al baracchino= 1,7$
Fugazza con queso e Porroncinto = 15$
Cinema (Mar adentro) = 5$
Totale= 370$ circa (meno di 100E)

About these ads

One Trackback to “Te quiero Argentina – 7. Il paro del subte”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 416 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: